
Immagini, mnemotecniche e il verbo futz
Usare immagini indimenticabili per memorizzare vocaboli, espressioni colloquiali e regole grammaticali è una delle strategie più efficaci da applicare all'apprendimento delle lingue.
Nello specifico, come visto nella video-lezione, le immagini da utilizzare devono essere:
- Vivide. Colori accesi e predominanti, forme delineate in modo netto, etc.
- Buffe. Cariche di significato emotivo.
- Personali. Legate ad esperienze personali.
A proposito dell'ultimo punto... STOP FUTZING AROUND!
Durante uno dei miei primi soggiorni a Londra sono stato apostrofato con questa frase, all'apparenza poco elegante, da uno dei referenti del dormitorio universitario in cui alloggiavo.
Naturalmente il referente me l'ha rivolta con un sorriso, ma sfido chiunque a non confondere quel futzing con il ben più noto fuc.... beh, ci siamo capiti!
Puoi dunque immaginare la mia reazione la prima volta che ho ascoltato questa espressione: "no, io... vermante... non stavo "futzolando", lo giuro!".
Per fortuna, vedendo il mio imbarazzo, il referente si affrettò a spiegarmi che il verbo "futz" significa semplicemente: "perdere tempo, bighellonare". Posso garantirti che da quel giorno non ho più dimenticato il significato della parola futz.
Sono infatti 4 gli ingredienti che rendono una parola memorabile
I 4 INGREDIENTI DI UNA PAROLA MEMORABILE
Se siamo stati in grado di imparare uno specifico vocabolo è perché ne abbiamo appreso i suoi 4 ingredienti base:
- Come si scrive. Il famoso spelling (es. f-u-t-z).
- Come si pronuncia. Il suono che dobbiamo generare per comunicarlo verbalmente (/fʌts/ o semplicemente fats).
- Cosa significa. Il significato del vocabolo (perdere tempo, bighellonare).
- Cosa significa per noi. Un'esperienza personale memorabile collegata a quel termine (nel mio caso, il referente del dormitorio che mi apostrofa con un bel "stop futzing around!").
Come ti ho già spiegato, non possiamo studiare una lingua come studieremmo una qualsiasi materia scolastica: dobbiamo immergerci nella lingua, vivere esperienze personali in prima persona che ci facciano toccare con mano l'inglese.
Se vuoi espandere e migliorare il tuo vocabolario non limitarti dunque alla sfida delle 1.000 parole (per altro molto efficace). Impara ad associare i nuovi termini che apprendi ad esperienze personali.
Questo non significa necessariamente trascorrere mesi e mesi in un paese anglofono. Grazie alle strategie di full immersion attiva e passiva di cui ti ho parlato nella settimana introduttiva, puoi ricreare esperienze personali di inglese a comando ed in maniera controllata, risparmiando tempo e soldi.
Alcuni esempi:
- Commenta blog, forum e pagine FB in lingua inglese, sforzandoti di utilizzare i nuovi termini appresi.
- Cerca di utilizzarli nel corso delle discussioni dal vivo che avrai con il tuo tutor Fluentify.
- Immagina situazioni buffe (anche fantasiose) in cui quel dato termine potrebbe tornarti utile.
Per concludere, ogni volta che affronterai un nuovo modulo preparato da Talene o Katie, cerca di utilizzare delle immagini indimenticabili per fissare nella mente regole ed espressioni.
Come ti ho appena detto, prova a mettere in pratica quanto imparato facendo delle esperienze personali. Non preoccuparti, nei prossimi moduli abbiamo preparato per te alcuni esercizi che ti "obbligheranno" ad esperienze... indimenticabili!
Alla prossima settimana. Andrea.
Giorno 6
To-do list
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